Uno scenario post atomico che ha ridotto gli States in un ammasso di macerie. 200 anni dopo questo avvenimento, il protagonista di Fallout 3 si ritrova ad affrontare il mondo esterno.
Il video qui sopra merita di essere visto per intero, perché ci spiega nei minimi particolari quello che Fallout 3 ci regalerà in questo capitolo della serie. Ciò che colpisce di più è la grafica di questo prodotto, che lascerà tutti a bocca aperta. Gli scenari sono riscostruiti con una precisione da far paura e riconoscere luoghi come la Casa Bianca, il Lincoln Memorial e il Campidoglio ridotti a macerie non vi sarà difficile.
La vostra avventura nel gioco comincerà dai primi istanti di vita del protagonista. Con il padre farete i primi passi e sarete quasi inconsapevoli che si tratta di un tutorial addestrativo che vi permetterà di prendere confidenza con i comandi e le opzioni.
Pensate che il tempo di gioco è stato stimato in almeno 100 ore per poter risolvere l’enigma del protagonista: il padre, scappato dal rifugio antiatomico, è scomparso nel nulla. Toccherà a voi trovarlo, ma dovrete affrontare mutanti di ogni tipo e lotte corpo a corpo da paura!
Dopo dieci anni dall’ultimo titolo, Fallout 3 non delude per niente gli appassionati. Le uniche pecche presenti sono in alcune texture e nella visuale in terza persona, quasi completamente inutilizzabile. Per il resto, possiamo parlare di un vero e proprio capolavoro.



