Tratto dall’omonimo romanzo scandalo di Valérie Tasso, debutta il prossimo 30 aprile nelle sale italiane il film Diario di una ninfomane.

Il film racconta la storia di Valérie, prigioniera della solitudine e incapace di comunicare con il mondo, se non attraverso il suo corpo. La sua vita sessuale estrema, spesso si basa anche su uomini praticamente sconosciuti, accettando di vivere qualsiasi tipo di esperienza. Valérie sembra superficiale, ma con ogni minuto di film che va avanti si capisce che in realtà che il suo reale bisogno è conoscere se stessa e lo fa attraverso il sesso, l’unico mezzo che le è rimasto.

Un film che, dopo lo “scandalo” del libro, farà sicuramente parlare la critica in bene o in male. Il sesso è un argomento delicato e il titolo non aiuta a non pensare male. Non è un porno, per carità, ma se volete andarlo a vedere solo per le scene di sesso fareste bene a starvene a casa. In Spagna è uscito il 17 ottobre del 2008, scatenando una serie di polemiche sterili, gridando alla censura solo perché sui manifesti non era indicato che il film era sconsigliato ai minori di 13 anni. Ma in Spagna non erano più libertini…?