Il valzer tra Vaticano e centro-destra ha sortito l’effetto sperato: lo scorso venerdì il ddl sul testamento biologico ha ottenuto la maggioranza al Senato.

Gli italiani potranno depositare dal medico la propria dichiarazione anticipata di volontà , ovvero, proprie disposizioni sul trattamento sanitario che vogliano sia applicato in caso di incoscienza. Ma c’è poco da illudersi…Ecco i punti cardine del ddl approvato:

• E’ vietata qualsiasi forma di eutanasia: sanzioni penali a carico del medico che si appresti a favorirla.
• La Dichiarazione anticipata di trattamento (Dat) può essere depositata presso il medico di base: avrà validità di cinque anni.
• La Dat non potrà disporre l’interruzione della nutrizione e dell’idratazione, né di terapie mediche già intraprese se queste possono causare la morte del paziente.
• La dichiarazione non sarà vincolante per il medico.
• Nella Dat è possibile nominare un fiduciario che agisca in concorso col medico nell’interesse del paziente.
• Le Regioni dovranno prestare assistenza domiciliare ai soggetti in stato vegetativo permanente.

Insomma, se per un motivo qualsiasi desideraste crepare, dovete prima far richiesta in carta bollata allo Stato. La vostra Dat infatti non avrebbe alcun valore reale, altro che “testamento” biologico: è bastante che un medico (possibilmente obiettore di coscienza) dica no e le vostre belle righe su carta varranno un boro. Eluana, per fortuna, se n’è andata prima di questo scempio: flebo e cateteri l’avrebbero resa immortale.