Sissi, gatta di amatrice: appello per ritrovarla

Il terremoto ha sconvolto Amatrice, la notte del 24 agosto di due anni fa. Tristezza, dolore e macerie, ma adesso anche una grande voglia di ricominciare. Tra le tante storie, ce anche quella della signora Marina, che deve la vita al sesto senso delle sue gattine.

La gatta di Marina ad Amatrice
La gattina Sissi della signora Marina Torreti

La notte del sisma, Sissi e Nina – le gatte della signora Marina – hanno iniziato a miagolare disperate, come se stessero avvertendo qualcosa. La signora Marina si è alzata per andare ad aprire la porta che dava sul terrazzo, quando improvvisamente la terra ha iniziato a tremare. Pochi attimi ed è crollato tutto: la signora è rimasta per ore sotto le macerie, ma è stata estratta viva dai vigili del fuoco. Purtroppo, però, per il marito non c’è stato nulla da fare, per via delle gravi lesioni riportate.



Nessuno potrà ridare a Marina l’affetto del caro congiunto, ma le è rimasta ancora la speranza di poter riabbracciare la sua adorata micina Sissi. La sorellina Nina, infatti, dopo sette mesi è tornata davanti alle macerie di quella che era la sua casa e miagolava disperata, ritrovando così l’affetto della sua padroncina. Sissi però non è più tornata, anche se Marina durante un’intervista radio ha affermato: “Io sono sicura che la mia Sissi è ancora viva. Ritrovarla aiuterebbe anche me a tornare a vivere. Non importa più nulla, voglio solo ritrovare la mia gatta, lei la cosa che adesso conta davvero per me”.

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