
All’inizio di aprile, il mondo si divide in due categorie: chi organizza gli scherzi e chi riceve immancabilmente il suo Pesce d’aprile annuale. Ma da dove ha origine questa famosa tradizione? Se siete curiosi, leggete qui di seguito.
Il Capodanno era in origine celebrato dal 25 marzo al primo di aprile, prima che la riforma gregoriana lo spostasse indietro al primo di gennaio. In seguito a ciò, secondo una prima ipotesi, si creò in Francia la tradizione di consegnare dei pacchi regalo vuoti in corrispondenza del primo di aprile. Il nome che venne dato alla strana usanza fu “poisson d’Avril”, per l’appunto “pesce d’aprile”. La vecchia tradizione continuò comunque a sopravvivere tra i pagani, che per questo venivano derisi e scherniti.
Un’altra ipotesi, abbastanza diffusa, si rifà invece al rito pagano, legato all’antico calendario giuliano, quando il primo di aprile segnava l’inizio del solstizio di primavera. Terminato l’inverno, l’avvento della stagione primaverile segnava il rinnovamento della terra e della vita. In questa occasione, tra il 25 di marzo e il primo di aprile, si usava propiziare gli dèi offrendo doni e facendo sacrifici in loro onore. La festa era anche un’occasione per esprimersi in massima libertà con lazzi, burle e buffonerie.
Come vedete, il Pesce d’aprile vanta un passato degno di rispetto: abbiate pazienza e sorbitevelo anche quest’anno!
Tag: Pesce d'aprile, scherzi, storia



