Matrimonio: addio marcia nuziale?!?

Sposarsi in chiesa a ritmo di musica? Perché no…

Forse per vincere l’emozione o evitare di annoiare gli invitati, una coppia del Minnesota ha deciso di rendere memorabile il proprio “big day”, la sacra cerimonia del matrimonio, con una trovata senz’altro originale: al posto della tradizionale marcia nuziale di Mendelssohn, l’arrivo della sposa in chiesa è stato accompagnato da una scatenata coreografia dance, cui hanno partecipato testimoni, damigelle e gli sposi stessi. Due per volta gli improvvisati ballerini hanno percorso la distanza tra l’ingresso e l’altare della chiesa, ciascuno esibendosi nei passi migliori, sulle note di “Forever” di Chris Brown e tra gli applausi dei presenti. Un altro po’ e sarebbe parso di trovarsi sul set di “Sister Act”. Suore a parte, naturalmente.

I due promessi sposi, Jill Peterson e Kevin Heinz, ora sono famosi in tutto il web: il video del loro matrimonio è stato cliccato da più di 5 milioni di persone e numerosi programmi tv li hanno voluti come ospiti per la diretta. Jill e Kevin hanno raccontato di aver sempre amato il ballo e che probabilmente continueranno a coltivare questa passione per il resto della loro vita insieme. L’idea della coreografia è stata di Jill, ma entrambi gli sposi hanno riconosciuto come gran parte dello “spettacolo” sia nato sul momento, grazie all’inventiva dei protagonisti. Un’ora e mezza di prove prima dell’inizio della cerimonia e…via alle danze!

Il crocefisso che si intravede sulla parete di fondo potrà ben dire di averne viste di tutti i colori. Perché, scusate il moralismo, non mi sembra giusto trasformare un luogo di culto in una discoteca, per quanto l’intenzione possa essere stata innocente e non priva di un certa attrattiva. Il Signore sarà pure invisibile allo sguardo, ma non credo che trasformarlo in un dj lo avvicini di più a noi.

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9 Opinioni sul post “Matrimonio: addio marcia nuziale?!?”

  1. Marco scrive:

    Elvira, deduco dal tuo articolo che tu sia una Cattolica al 100%. Non commento negativamente questo, perchè bisogna rispettare qualunque cosa, ci mancherebbe. Quello che però voglio dire è che Gesù non ci ha mai detto o imposto che per ringraziarlo di quello che ha fatto per noi, dobbiamo cantare in modo disperato, triste, sottomesso e sinceramente poco voglioso e convinto…!!
    Sono dell’idea che la messa dovrebbe essere un momento di felicità per ringraziare il signore e per salutarlo con la felicità che si ha nel cuore!! Non un momento di massima tristezza dove tutti devono produrre null’altro che un lamento sottomesso.
    questi due ragazzi hanno voluto esprimere con gioia il loro momento di unione davanti a Dio e proprio Dio si sarà fatto tante tante risate dato che ogni secondo ci sono le solite preghiere, le solite messe e i soliti canti di tristezza assoluta!!!
    Sarebbe il momento per la chiesa di rinnovarsi e con più felicità e con maggiore apertura, molti problemi anche attuali forse sarebbero meno frequenti…

  2. Manuel scrive:

    Io credo che il matrimonio debba essere un giorno di felicità… e se loro sono felici così ben venga…. piuttosto che vedere le solite spose che camminano piangendo come fosse un funerale, meglio mettere un pò di musica e vedere i propri amici impegnarsi per rendere il giorno tanto speciale! spettacolo veramente! e poi in america ci sono un sacco di chiese in cuio si canta e si balla….. e diciamocelo: con tutti i casini che ci sono, vuoi che DIO si preoccupi per un pò di musica in chiesa vedendo anche tutta quella gente felice!?!? ma dai! Ci sono ben altre problematiche… Italia paese di vecchi…

  3. alessia scrive:

    Io non credo sia un offesa al signore anzi….e cmq cm ha detto terenzio è 1 balletto sobrio..a me è sembrata un’ idea originale e mi è piaciuto così tanto che anke io al mio matrimonio vorrei fare 1 cosa così..ahahah..è fantastico…..

  4. Terenzio scrive:

    amicus plato t stimo tr

  5. Terenzio scrive:

    m sembra 1 pò esagerato dire ke la kiesa sia stata trasformata in 1 discoteca…e nn credo ke il signore sia paragonabil a 1 dj…!
    in fondo è 1 balletto sobrio e tranquillo, ben lontano dalla frenetica (talvolta esagerata…!) euforia ke caratterizza i balli in disco!!
    è soltanto 1 modo originale d festeggiare 1 matrimonio, nn offende nex1 e d certo nn svaluta l’importanza dell’evento!!
    meglio 1 matrimonio alternativo ke duri in eterno (si sxa…!)…ke 1 matrimonio alla vekkia maniera ke magari dura 1 anno…!! voglio dire ke al d là della forma (ke cmq deve avere pur sempre 1 margine d “buon senso”)…l’importante è il sentimento cn cui s fa e la serietà sentimentale cn cui s compie 1 paxo del genere…!!
    W GLI SPOSI…E COMPLIMENTI VIVISSIMI X L’ORIGINALITA’, vorrei davvero conoscerli d xsona…

  6. Amicus Plato scrive:

    Se dio potesse scendere, si farebbe una risata insieme a noi. Penso che ci siano cose più gravi di un balletto in chiesa… con i preti pedofili come la mettiamo?

  7. daniela scrive:

    Non c’e rispetto neanche piu’ per la chiesa…. Vediamo come siamo messi…… Arroganza,maleducazione. ecc……. Se Dio potesse scendere………….

  8. Davide scrive:

    Concordo pienamente con il commento sopra… certo è che a questo punto in chiesa si potrebbero portare anche le spogliarelliste… in fondo le ha create lui :D sarebbe un dio pappone?

  9. jonny scrive:

    Scusa, ma la musica non fa parte dell’essere umano e di tutto il creato??? Quindi, se il dio cattolico avrebbe creato il mondo, ne consegue che abbia creato anche la musica. Più dj di lui!!!

Esprimiti!