Non prendete impegni per il 15 Luglio: esce nei cinema “Harry Potter e il Principe mezzosangue”.
Il sesto episodio della saga inizia con un cambio al vertice del Ministero della Magia: il ministro Cornelius Caramell dà le dimissioni e viene sostituito dall’ex-capo degli Auror, Rufus Scrimgeour. Intanto, Piton è convinto da Narcissa a stringere il Voto infrangibile, che lo costringerà ad aiutare Draco nella sua missione da Mangiamorte. Harry Potter, giunto al suo sesto anno ad Hogwarts, eredita la casa del suo amato padrino Sirius Black, ucciso da Bellatrix Lestrange alla fine del precedente anno scolastico. Harry, Ron ed Hermione scoprono che Draco Malfoy sta tramando qualcosa con il proprietario di Magie Sinister: che sia diventato un mangia morte?
A scuola, il professor Piton diventa il nuovo insegnante di Difesa contro le Arti Oscure, lasciando la cattedra di Pozioni a Horace Lumacorno. Durante la prima lezione di pozioni, Harry, non avendo ancora il suo libro, ne prende in prestito uno, appartenuto a un misterioso “Principe Mezzosangue”…
Nel frattempo, Harry segue delle lezioni private con Silente, il quale gli mostra, grazie al Pensatoio, l’infanzia di Lord Voldemort prima della sua ascesa. Obiettivo fondamentale è trovare gli Horcrux, i frammenti d’anima che Voldemort ha nascosto in sei oggetti diversi (più il suo corpo attuale) e che gli permettono di sopravvivere. Due oggetti sono stati già trovati e distrutti ( il diario di Riddle e l’anello nero dei Gaunt), ma la ricerca deve continuare per annientare definitivamente Voldemort.
Se rispetto ai precedenti la storia è più cupa, una vera discesa agli inferi, gli effetti speciali, sono ancora più spettacolari, come nelle partite di Quidditch o quando Harry e Albus Silente cercano di raggiungere l’isola al centro di un lago sotterraneo, pieno di morti viventi. Intanto i Mangiamorte attaccano apertamente e neanche il mondo dei Babbani sfugge alla loro furia. I ragazzi però sono cresciuti: mentre la scuola per maghi non è più il luogo accogliente di una volta e la presenza di Voldemort si fa incombente e minacciosa, il terzetto d’oro vive momenti di grande batticuore…Ron riesce a far ingelosire Hermione ed Harry inizia a guardare con occhi diversi Ginny, sorella del suo migliore amico.
Volendo tranquillizzare i fan, assicuriamo per prima cosa l’ottima salute di Rupert Grint: non è stato affatto colpito dalla febbre suina, come qualche cronista aveva fantasticamente immaginato.
Il 23 Luglio Daniel Radcliff compirà 20 anni. Nonostante “Harry Potter” occupi ancora un posto importante nella sua vita, il giovane attore non vede l’ora di cimentarsi in nuove esperienze: dopo il tanto discusso nudo teatrale in “Equus”, Daniel sta preparando un film sulla vita del fotoreporter Dan Eldon, ucciso in Somalia nel 1993, mentre svolgeva il suo lavoro. Anche sotto la luce dei riflettori, l’interprete di Harry Potter non rinuncia alla propria personalità. Per esempio, non nasconde la sua passione per le lettere scritte a mano. Altro che internet.
Tag: cinema, Dan Eldon, Daniel Radcliff, Equus, Film, Harry Potter, Harry Potter e il Principe mezzosangue, Rupert Grint





L’ho visto ieri, è stata una grande delusione. Il film si concentra troppo sulla parte amorosa del libro invece che sull’azione e poi si sono inventati alcune scene che nel libro non ci sono neppure!! Ma perché devono cambiare le storie??
Insomma, sentire Silente che chiede a Harry se frequenta Ermione e si deve far la barba è semplicemente ridicolo! Hanno rovinato una storia! Tanta attesa per niente