Il 28 Agosto uscirà al cinema “L’era glaciale- L’alba dei dinosauri”, terzo episodio della serie.

Il film è stato realizzato interamente in 3-D e ha già incassato oltre 1.2 miliardi di dollari nel mondo. Il regista di questo terzo episodio è Carlos Saldanha, che aveva già diretto il secondo e collaborato al primo della serie. Il film è stato prodotto dai Blue Sky Studios, già vincitori di un premio Oscar. Nella versione italiana, ritornano nuovamente le voci di Pino Insegno, Claudio Bisio, Leo Gullotta, Roberta Lanfranchi e Lee Ryan.

All’interno del “branco”, gli equilibri iniziano a scricchiolare: Manny e Ellie stanno per avere un mini mammuth ; Diego sente di non avere più lo smalto di una volta; Sid vuole sperimentare la “maternità” a tutti i costi, anche se si tratta di dover badare a tre cuccioli di dinosauro nati da uova trovate per caso. Togliere Sid dai guai e l’incontro con un nuovo personaggio (Buck), serviranno a riunire il gruppo.

Ritorna anche Scrat, lo scoiattolo preistorico ossessionato dalle ghiande e protagonista di vere e proprie avventure parallele. Impegnato nella continua ricerca della ghianda perfetta, avrà anche lui i suoi grattacapi: un’avvenente femmina della sua specie gli dimostrerà che nella vita non conta solo lo stomaco, ma anche i sentimenti.

Il film affronta in generale il tema della maternità e dell’inizio di una nuova tipologia di vita, adattandolo con diverse sfumature ad ogni personaggio. Per vivificare la narrazione ed evitare di scadere nella classica routine da film “seriali”, si è scelto infatti di coniugare momenti divertenti con altri vagamente più drammatici: ad esempio Buck, un furetto rimasto per troppo tempo in una zona incontaminata a contatto con i dinosauri e ormai totalmente impazzito, quasi quanto un reduce di guerra, esplica in tutti i modi la propria fissazione per il dinosauro bianco che gli ha cavato un occhio. In fondo, i nostri amici preistorici ci assomigliano parecchio: chi di noi può dirsi completamente normale?