Recensione: Come tu mi vuoi

Come tu mi vuoi è il primo film del regista Volfango De Biasi e vede di nuovo sullo schermo la coppia Nicolas Vaporidis-Cristiana Capotondi, già protagonisti del fortunatissimo Notte prima degli esami. Il film è uscito nelle sale italiane il 9 novembre 2007.

Giada (Cristiana Capotondi) è inscritta al corso di Scienze della Comunicazione e, nonostante l’ottima media, è costretta a dare ripetizioni per potersi mantenere a Roma. È una ragazza bruttina che, tutta presa dallo studio, trascura sé stessa e gli altri aspetti piacevoli della vita. Se c’è una cosa che non sopporta sono i figli di papà che frequentano l’Università solo per passatempo:a questa categoria appartiene Riccardo (Nicolas Vaporidis), un tipo bello ma spaccone, tutto feste, ragazze e birra a volontà.  Ma il  padre minaccia di tagliargli i fondi se i suoi voti non migliorano e lui decide di ricorrere alle lezioni private.

Così, le strade dei due ragazzi si incontrano… Gli amici consigliano a Riccardo di sedurre la “cessa” in modo da risparmiare i soldi delle lezioni. Il piano funziona e Giada si innamora, ma quando si accorge che Riccardo la tiene lontana dal suo vero mondo, prende la decisione di cambiare per piacergli. Diventa bellissima, l’attenzione su di lei sale, e gli stessi che prima “la schifavano come se avesse la lebbra” la vogliono. Anche Riccardo si lascia conquistare dal suo nuovo aspetto, ma questo non renderà più facile il loro rapporto.

Ecco cosa potete imparare da questo film:

1. Oggi l’abito fa il monaco, rassegnatevi! Basta accendere la tv per capire il concetto. Sorridete di continuo, scoprite centimetri di pelle,vestite all’ultima moda e tutte le porte vi saranno aperte.
2. L’affermazione precedente vale per i ragazzi e le ragazze privi di cervello: avere un fisico attraente sicuramente aiuta, ma se manca la sostanza (ovvero saper formulare almeno una frase dotata di senso), non andrete lontano…Gli altri non mancheranno magari di salutarvi ma non si ricorderanno neppure come vi chiamate.
3. Curare il proprio corpo è un’esigenza naturale, permette di stare meglio con noi stessi… ma senza esagerare! Non cambiate il vostro aspetto solo perché ve lo impone la società.
4. La bellezza, il denaro, non fanno la felicità! O meglio,se ci sono non guastano…ma volete mettere quanto sia eccezionale amare ed essere amati??

Chiedere a Giada per avere conferma.

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