Anteprima film: “Verso l’Eden”

”Verso l’Eden” di Costantin Costa-Gravas, già presentato fuori concorso al festival di Berlino, esce al cinema  il 6 marzo.

Il film esce mentre in Italia si parla di ronde e la preoccupazione verso l’immigrazione è alta: oggetto del film è, guarda caso, una traversata per terra e per mare, su barconi simili a quelli che tanti tg quasi quotidianamente ci mostrano, con un solo obiettivo in testa, Parigi. Parigi è l’illusione e il sogno caparbiamente accarezzato da un emigrato clandestino di nome Elias, per il cui ruolo il regista greco ha voluto con risolutezza Riccardo Scamarcio.

Proveniente da un Paese imprecisato verso un’Europa senza geografia ben specificata, Elias parla una lingua non riconoscibile e, anche grazie alla sua gradevolezza fisica, riesce a superare tante prove e a sfuggire alla polizia, pur dovendo accettare abusi sessuali, sfruttamento, truffe. “Il fatto di non avere una provenienza specifica”, spiega Scamarcio, “ci costringe a guardare questo giovane semplicemente come un uomo”.

Come nell’Odissea, è nel mar Egeo che ha inizio l’avventura di questo moderno Ulisse che, invece di affannarsi per tornare a casa, affronta ogni peripezia per cercare una nuova casa. Approdato sulle coste su cui è situato il villaggio turistico “Eden”, si inoltra poi per terre diverse, dove si parlano altrettante lingue: greco, italiano, inglese, tedesco, francese… Tanti gli incontri, come le traversie: da immigrato in fuga, Elias è una persona fragile, disposta ad accettare tutte le situazioni, anche le manipolazioni, narrate però con un tono non pesante.

Domani, intanto, in 27 sale italiane il film sarà presentato in anteprima, grazie a una collaborazione Medusa-Rotary Foundation e il ricavato sarà devoluto al programma “Polio Plus”, per la lotta alla poliomelite nel mondo.

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