Domani uscirà il film “Sex movie”. Occhio a non fraintendere…è una commedia!

Ian Lafferty, 18enne decisamente sfortunato con le ragazze, vive nel terrore di dover presto andare al college…ancora vergine. L’unica soluzione ai suoi problemi sembra essere Internet. Un giorno, conosce su un sito d’incontri Ms. Tasty, una bionda mozzafiato che gli promette di concedersi a lui se sarà disposto a sorbirsi un viaggio di 800 kilometri, la distanza che separa Chicago da Knoxville. Ian s’imbarca così in un avventuroso viaggio insieme ai suoi due miglior amici, Lance e Felicia.

Sex Drive è il titolo originale del film all’estero, ma il doppio senso è palese : in inglese, “sex drive” indica la libido, l’impulso sessuale che orienta l’inconscio dell’uomo. Nel nostro caso, infatti, proprio il sesso (o meglio, la sua ricerca) è alla base di questo road movie…Non c’eravate proprio arrivati, eh?

Il tono è quello di sempre, leggero e superficiale, però è da riconoscere la volontà di trattenere le redini e moderare l’ordinaria dose di parolacce, imbarazzi e proposte indecenti tipica del genere, mantenendola entro i limiti della decenza. Ovviamente, l’ossessione della perdita della verginità e il mito del road trip hanno dei referenti precisi, ma sarebbe anche inutile pretendere di più da una commedia pensata per ridere, possibilmente con un briciolo di spensierata malizia.

Un’ultima precisazione: il “4d” che accompagna il titolo del film è solo una provocazione! Già il 3d è da considerarsi all’avanguardia, meglio non andare oltre…